Vedetta Mediterraneo

“Mare d’inchiostro”, il nostro festival di letteratura del mare oggi ha fatto tappa nelle scuole a Bari con l'ammiraglio Romano Sauro

L’ammiraglio Romano Sauro ha raccontato come con la sua “Galiola III”, barca a vela di nove metri, protagonista del progetto “Sauro cento” (www.sauro100.it) sta navigando dal settembre 2016: ha attraccato in più di 200 porti con lo scopo di diffondere la cultura e l’amore per il mare. Lo fa nel nome di Nazario Sauro, eroe della prima guerra mondiale, al quale Bari ha dedicato il lungomare più bello. Romano è suo nipote e ha deciso di compiere questo viaggio a cento anni dalla sua scomparsa. “Galiola III non è un nome a caso – spiega l’ammiraglio – ma quello dell’isola dove mio nonno venne catturato e poi giustiziato dagli austriaci per riaffermare i valori della patria a cui era immensamente legato tanto da sacrificare la vita”. Gli occhi dell’Ammiraglio per un attimo si velano, ma non è tristezza, più orgoglio. Portando quel nome la sua vela è simbolo di continuità.